Increíble como te cambia la vida en un segundo; tal parece que fue ayer cuando estuve en la sala de parto 2 años atrás filmando tu nacimiento, hoy te veo en el vídeo y me pregunto! cuanto has cambiado hijo mio? cada día que pasa eres mas lindo, pienso que la naturaleza me ha dado el mejor regalo de la vida,mis dos hijos.
Dijo Mario Benedetti: desde que los hijos educan a sus padres se acabaron los complejos.
Los hijos desde pequeños quieren a sus padres, y cuando son mayores a veces los perdonan. La vida del ser humano en este planeta es tan corta,porque perder tiempo en dañar a los demás; hijo has siempre bien y no mires a quien. Cada hombre puede mejorar su vida mejorando su actitud; te seguiré recordando estas palabras hasta que sea un hombresito hijo mio. Felicidades Edoardo Papá,Diego y la mama. Que la vida te siga dando ese arcoiris lleno de colores reflejado en tu sonriza. CAFFECOLAO
Mujer: Fuente inagotable de felicidad para quien descubre su morada.
Eres el alma de mi inspiración porque rompo el silencio cuando pienso en ti porque tu estampa sutil y frágil, es mas importante que el eclipse que me deja tan hechizado, cuando el sol y la luna permiten que se abra la aurora de mi corazón para que tu, entres en ella. Felicidades. CAFFECOLAO
RusdelNuñezCarmenate: me acuerdo que compartíamos juntos en los buenos y malos momentos de nuestras vidas. Recuerdo cuando mi grupo hacia un concierto en la ciudad y tú, mi hermanito , subías para improvisar y demostrar tu talento vocal; pero esas cualidades ninguno del Centro de la Música las encontró, miraban sólo un joven con gana de hacer arte pero sin conducciones musicales. Aquí empezó tu verdadera batalla, pasaste por las peores humillaciones en el mundo de la cultura. Te acuerdas cuando te suspendieron por dos años por un pequeño problema que tenias? Fue muy triste estar en aquella situación, pero tu no descansaste y seguiste buscando oportunidades para demostrarles a aquellos descarados que tu también tenías un valor como músico. Cambiaste vida y te fuiste para la capital del país para probar suerte, como decimos nosotros los músicos cubanos, donde la vida es mas difícil respecto al nivel cultural; hiciste audiciones positivas y comenzaste a cantar en una grande escuela musical, como la agrupación Azúcar Negra.
Con esta canción "la Identidad" ha bailado Cuba entera y parte del mundo, ahora cambias grupo para realizar tu sueño: cantar junto a la prestigiosa orquesta de Pupy y los que Son Son, la banda del Maestro Cesar Pedroso (Pupy), el mejor compositor de la salsa cubana...
Después de 4 años sin vernos, tendré el privilegio de compartir esta noche en el concierto que darán en Roma al Carusoy vivir ese sueño tuyo sin que nadie me lo cuente, hermano, como en los viejos tiempos. Quisiera mirar por una telecámara escondida, cuando des el primer paso en nuestra ciudad y ver la reacción de todos aquellos que te hicieron del mal! Pero como dice el refrán : Ojo por Ojo y diente por diente. FELICIDADES.
No se ustedes pero yo, no me lo pierdo esta noche! -La apariencia es el eterno conflicto del ser humano. -Apariencias es mucho de lo que llevas encima, quitatela y veras la maravilla que encierras. -El cuerpo humano no es más que apariencias y esconde nuestra realidad. CAFFECOLAO.
Las ciudades son el abismo de la especie humana. A veces esperando dejas pasar frente a ti toda la felicidad que en el mundo buscaste.
Cuando un hombre cree en sus promesas, el mundo es mas pequeño!
''El cielo cayó y la nostalgia reinó sobre el pueblo; sin embargo un hombre todavía seguía en pie, el oscuro pregunto que lo aferraba a este mundo negro y sin esperanza"? le respondió el hombre! "a los buenos recuerdos simplemente esos recuerdos por lo que vale la pena luchar", el hombre abrió su mente y una nube de luz alejó a toda la oscuridad".
En el amor hay una semilla que se le llama esperanza sino la cultivas,entonces como esperas ver el fruto..? CAFFECOLAO.
Vorrei pubblicare qui le lettere che il mio caro amico Mario ha dedicato ai suoi adorati figli, Martina e Samuele.
HERNAN, CAFFE COLAO
Sei lo zucchero, il sale che da sapore alla mia vita.
Sei la voce che ho bisogno di sentire quando nella mia mente entra la malinconia.
Sei tutto l'anno l'estate, una goccia di acqua limpida e trasparente che con il tuo sguardo scioglie la neve dell'inverno dal mio cuore.
Così voglio riposare in te, appoggiare la mia testa sul cuscino della tua innocenza.
La vita ti sorriderà... ed io insieme a lei canterò il tuo nome, ogni sera, per ricordare alle stelle che insieme a loro splende un'altra stella e che la sua luce illumina la mia vita. Loro invidiose si spegneranno lasciando te, mio piccolo grande sole, a splendere per l'eternità.
Come ogni mattina il mio buongiorno alla mia piccola stellina Martina Il tuo Papà MARIO MICHEL
Quando sorridi coinvolgi tutto e tutti nello spazio dove ti trovi.
Quando sorridi sembra una festa improvvisata degli angeli organizzata solo per te.
Quando sorridi un fiume di gioia si impossessa del mio corpo e mi fa sentire nell'aria, in un'altra dimensione dove non esistono i pensieri pesanti ....... insomma, alleggerisci la vita con la tua allegria.
Non mi sembra vero che il tempo sia passato così in fretta, mi sembra ieri quando ti coccolavo, quando con una mano sola sostenevo il tuo piccolo corpicino e ti addormentavi sul mio petto.
Oh cucciolo mio!! Mi sembri un piccolo uomo quando mi fai i tuoi discorsi o quando mi fai delle domande a cui io non so rispondere ed imbarazzato mi invento qualche favola per te, per uscire della situazione.
Vorrei dirti quanto ti amo, che sei il mio piccolo eroe, come Peter Pan, Topolino i Moschettieri e tutti quei personaggi che ti piacciono tanto. Tu sarai senza dubbio come uno di loro.
Niño continua a sorridere che io farò di tutto perché sia così: lo sai che sei la canzone che vorrei sempre sentire, il paesaggio che vorrei sempre osservare, il profumo che vorrei sempre odorare...d'altronde così ti avevo sognato, così ti amo e ti amerò per sempre, figlio mio."
- La amistad es lo mas hermoso que pueda existir. - El amigo verdadero a de ser como la propia sangre. - Puede ser tu mejor amigo y tu peor enemigo? - A tu mascota la quieres un montón, pero a un amigo lo amas con todo el corazón.
Un aviatore e' costretto da un'avaria ad atterrare in pieno deserto: sabbia, solitudine, e sopra il suo capo le stelle... Ma, ad un tratto, una voce: "Mi disegni, per favore, una pecora?" ...
Ma capito' che il piccolo principe avendo camminato a lungo attraverso le sabbie, le rocce e le nevi, scoperse alla fine una strada. E tutte le strade portavano verso gli uomini. "Buon giorno", disse. Era un giardino fiorito di rose. "Buon giorno", dissero le rose. Il piccolo principe le guardo'. Assomigliavano tutte al suo fiore. "Chi siete?" domando' loro stupefatto il piccolo principe. "Siamo delle rose", dissero le rose. "Ah!" fece il piccolo principe. E si senti' molto infelice. Il suo fiore gli aveva raccontato che era il solo della sua specie in tutto l'universo. Ed ecco che ce n'erano cinquemila, tutte simili, in un solo giardino. "Sarebbe molto contrariato", si disse, "se vedesse questo... Farebbe del gran tossire e fingerebbe di morire per sfuggire al ridicolo. Ed io dovrei far mostra di curarlo, perche' se no, per umiliarmi, si lascerebbe veramente morire..." E si disse ancora: "Mi credevo ricco di un fiore unico al mondo, e non possiedo che una qualsiasi rosa. Lei e i miei tre vulcani che mi arrivano alle ginocchia, e di cui l'uno, forse, e' spento per sempre, non fanno di me un principe molto importante...". E, seduto nell'erba, piangeva.
Il Piccolo Principe
XXI
In quel momento apparve la volpe. "Buon giorno", disse la volpe. "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo..." "Chi sei?" domando' il piccolo principe, "sei molto carino..." "Sono una volpe", disse la volpe. "Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, sono cosi' triste..." "Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica". "Ah! scusa", fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: "Che cosa vuol dire ?" "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?" "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire ?" "Gli uomini" disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?" "No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire "?" "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire ..." "Creare dei legami?" "Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo". "Comincio a capire" disse il piccolo principe. "C'e' un fiore... credo che mi abbia addomesticato..." "E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..." "Oh! non e' sulla Terra", disse il piccolo principe. La volpe sembro' perplessa: "Su un altro pianeta?" "Si".
"Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?" "No". "Questo mi interessa. E delle galline?" "No". "Non c'e' niente di perfetto", sospiro' la volpe. Ma la volpe ritorno' alla sua idea: "La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi fara' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiu' in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te. E amero' il rumore del vento nel grano..." La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe: "Per favore... addomesticami", disse. "Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose". "Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" "Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe. "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..." Il piccolo principe ritorno' l'indomani. "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti". "Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe. "Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'e' un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e' un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "... piangero'". "La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..." "E' vero", disse la volpe. "Ma piangerai!" disse il piccolo principe. "E' certo", disse la volpe. "Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano". Poi soggiunse: "Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua e' unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero' un segreto". Il piccolo principe se ne ando' a rivedere le rose. "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e' per me unica al mondo". E le rose erano a disagio. "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa". E ritorno' dalla volpe. "Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi". "L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo. "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante". "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo. "Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..." "Io sono responsabile della mia rosa..." ripete' il piccolo principe per ricordarselo.
CAFFE COLAO
"... Questo capitolo e' il piu' lungo del libro ed il piu' importante. Qui emerge il messaggio che vuole lanciare ai lettori: il valore dell'amicizia. Per la volpe significa essere addomesticata, per il piccolo principe vuol dire prendersi cura della sua rosa, la rosa speciale. E per te? In questo capitolo, inoltre, sono scritti i passi piu' belli di tutto il libro: a te trovarli..."
_Si me vas amar;ámame ahora mientras yo pueda gozar de todos los tiernos y dulces sentimientos que fluyen del cariño verdadero; -Ámame ahora mientras vivo! no esperes a que me haya ido para grabar en mármol palabras de amor ardientes en piedras frías; -Si tienes pensamientos cariñosos y dulces de mí!por qué no me lo susurras al oído? -No necesitarè de tus carecías cuando la hierba crezca sobre mi cara; -No desearé tus cariños ni tu besos en mi ultimo lugar de descanso; así que si me amas aunque sea un poquito! hazmelo saber mientras estoy vivo! -Asì! podré tenérmelo como un tesoro. Ti amo amore. Hernan. CAFFE COLAO FELIZ DIA DEL AMOR PARA TODOS MIS SEGUIDORES
-Ayer el sol salió de noche y la luna le pregunto! sol tu me amas? -A veces hace falta demostrar cuanto quieres a una persona; pero que no te sepa dar el cariño necesario, no significa que no te quiere! Ayuda al que puedas,perdona, llenate cada día de experiencias, aprende de todo el mundo,ríe!llora y vive!! -Un amigo no se extraña con tristeza, se le recuerda con alegría! -Duerme tranquilo en la ignorancia para despertar audazmente en la libertad que solo puede dar el conocimiento de la vida! -A veces las diferentes opiniones, hacen que la amistad sea mas fuerte!mas pura y sicera! -Cada palabra de apoyo será! cada abrazo con cariño se dará! porque solo tú entiendes la amistad! solo , si tienes un amigo de verdad! cada mirada refleja amor! cada sonrisa quitará el dolor! no importa las distancias, lo que importa es ser amado! -Cuando naciste los de tu alrededor sonreían y tú! lloravas; vive tu vida de tal modo y has que el día de tu muerte, todo el mundo llore y tú! quedes sonriendo. CAFFE COLAO.
A 20 años del crimen - Remolcador "13 de Marzo"
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Póster de Pulido
Han pasado 20 años del hundimiento del remolcador "13 de Marzo". Vine a
enterarme del hecho cuando ya vivía fuera de Cuba, años después.....
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De momentos breves
Y hay un haz de nostalgia
y un hálito de nieve
que recorre errente
al hilo de las cosas que pasan
en este dulce instant
breve como lo...
Cambio a Cuba: il cammino delle riforme
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Da quando il governo ha iniziato piccole aperture economiche e sociali ai
cittadini cubani, le discussioni, gli attacchi, i dibattiti si sono fatti
sempre...
Recomeço
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Como diria nosso querido *Miguel Torga:*
*"Recomeça... se puderes, sem angústia e sem pressa e os passos que deres,
nesse caminho duro do futuro, dá-os em ...
Amo la libertad!
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AMAR LA LIBERTAD HASTA EL EXTREMO. NO SE PUEDE CALLAR. UNO PARA TODOS Y
TODOS PARA UNO. NO QUIERO PERTENECER A LA MAYORìA. PERTENESCO A LA MENOR
PARTE. PO...
Blues a la argentina
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Acá traigo dos blues que me gustan mucho de un grupo argentino llamado Memphis,
la Blusera. Memphis es una de las bandas clásicas y más reconocidas del
paí...